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Torbiera Cichinot
All'estremità nord del Comune, in località Raspano,
nei pressi del torrente
Soima si trova un importante sito di interesse naturalistico
denominato "Torbiera Cichinot". La storia della
torbiera inizia circa 10.000 anni fa quando a seguito dell'interramento
di un lago glaciale, successivamente sepolto dai depositi di torba.
Il prosciugamento ha subìto un'accelerazione grazie ad opere
di bonifica attuatesi nei primi decenni del Novecento, ma, fortunatamente,
la particolare ubicazione di questo sito ha permesso alla torbiera
di rimanere intatta sino ai giorni nostri con il suo bagaglio di
tesori naturali ancora da esplorare.
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Dal punto di vista naturalistico, l'importanza
scientifica di quest'area è rappresentata dalla rarità
delle specie vegetali conservate: un vero e proprio patrimonio botanico
con una cinquantina di piante come orchidee, genziane,
primule e gladioli palustri o specie altrove già
scomparse per la difficoltà di mantenimento dei loro ecosistemi.
Studi condotti a partire dalla primavera del 1995 da parte
dei biologi Alberto Candolini e Marie Claude Romano
sulla piccola area umida nei pressi della "Casa Ponta",
hanno portato all'individuazione di una consistente popolazione
di "Schoenus", un piccolo giungo palustre la cui
presenza a sud della Alpi rappresenta un fatto sporadico, in quanto
abitualmente lo si trova a quote nettamente superiori. Approfonditi
studi sui caratteri morfologici di questa specie vegetale condotti
dai botanici dell'Università di Udine, coordinati dal prof.
Cenci, nonché indagini citologiche svolte dalla prof.
Mariani dell'Università di Perugia ed analisi molecolari
del DNA eseguite a Udine dal dott. Scotti, hanno portato
alla vera identità della pianta. Il genetista dell'ateneo
udinese prof. Ulivieri spiega che si tratta di un ibrido
tra due specie di "Schoenus", delle quali una è
ancora presente nel nostro territorio, mentre l'altra si trova a
nord delle Alpi: quello che va ancora accertato è il modo
in cui è avvenuta l'ibridazione.
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La Regione Friuli Venezia Giulia ha preso atto
dell'importanza ambientale di quest'area posta quasi a confine con
il comune di Magnano in Riviera: con Decreto Regionale DPR
28 settembre 2001, n. 0363/Pres pubblicato sul Bollettino Ufficiale
Regionale n. 45 del 7/11/2001, ai sensi della Legge Regionale 42/1996,
articoli 1 e 4, è stata approvata l'individuazione del biotopo
naturale "Torbiera Cichinot" secondo il perimetro
indicato nella cartografia allegata al BUR.
Il Decreto suddetto specifica quali sono le norme di tutela dell'ambito,
specificando, tra l'altro che non è ammessa l'esecuzione
di alcun intervento di tipo edificatorio, mentre al contrario è
consentito il mantenimento dei prati naturali, senza comunque alcuna
possibilità di aratura o di impianto di colture legnose come
pioppeti, frutteti o vigneti, al fine di preservare l'habitat esistente.
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